Come smontare il termosifone di casa

Può capitare durante la manutenzione della casa che ci si trova nella necessità e, quindi, nella situazione di dover smontare il termosifone, 

Può capitare durante la manutenzione della casa che ci si trova nella necessità e, quindi, nella situazione di dover smontare il termosifone, sia che se si tratti di un impianto centralizzato sia che si tratti di impianto autonomo la procedura è la stessa. Come ogni aggiusto e azione che fa parte del ‘fai da te’, anche questa non è un’impresa impossibile. La cosa importante è partire con il piede giusto e munirsi di pinze e strumenti adatti all’impresa. Molteplici possono essere le cause che richiedono lo smontaggio del calorifero, come la scarsa efficienza, vi potreste rendere conto che il vostro termosifone non si riscalda più a sufficienza e di conseguenza non riscalda adeguatamente gli ambienti, arrivati a questo punto è necessario smontarlo per procedere con la pulizia del suo interno; altra causa potrebbe essere la semplice voglia o necessità di verniciarlo. Per procedere con la rimozione del termosifone, che può essere in ghisa o in alluminio, armatevi di pazienza, non c’è bisogno di particolare praticità o esperienza. Per semplificare il lavoro e riuscire nell’impresa in meno tempo possibili è meglio seguire dei passaggi chiave. La prima attenzione è quella di spegnere la caldaia e chiudere la chiave centralizzata dell’acqua, ma andiamo per gradi.

Attrezzi necessari per smontare i termosifoni:

un pappagallo

un cacciavite piatto

un secchio e un paio di bacinelle

Secchio e bacinelle sono utili per il primo passaggio, ovvero: per poter svuotare completamente il termosifone dall’acqua che contiene. La chiave a pappagallo è molto comoda perché senza fatica vi permetterà di smontare gli attacchi del termosifone, se in casa non siete muniti di questo attrezzo, allora, potete provare ad usare una chiave inglese più adatta a questo compito.

Come smontare un termosifone:

Una volta preparata l’attrezzatura, la prima cosa per procedere è chiudere la valvola che si trova in nella parte superiore, o a destra o a sinistra, del termosifone. A questo punto va chiusa anche la valvola inferiore, vi potrebbe essere d’aiuto l’uso di un cacciavite piatto, da quest’ultima va poi sollevato il coperchio. Solo a questo punto che il termosifone è smontato dall’impianto generale potrà essere svuotato completamente dall’acqua, è in questo momento che avrete bisogno di bacinelle e secchio.

Ora andiamo avanti con il vero e proprio smontaggio del termosifone. Procedi con lo svitare la valvola e il dado della valvola superiore con la chiave a pappagallo, o in alternativa con una chiave inglese che meglio si presta al lavoro. Anche in questo momento tenete sempre a porta di mano una bacinella, infatti, svitando la valvola, entrerà dell’aria che spingerà automaticamente altra acqua fuori del vostro termosifone. Se siete in difficoltà con la fuoriuscita dell’acqua, vi sarà utile ricordare che la valvola superiore può essere chiusa o aperta secondo le necessità, in questo modo potrete gestire l’uscita dell’acqua in modo controllato. Una volta che la valvola e il dado saranno completamente smontati potrete procedere con il togliere il termosifone dal muro, semplicemente sollevandolo dai ganci che lo sorreggono, ovviamente questo non prima di aver fatto fuoriuscire tutta l’acqua. Una volta che il termosifone sarà smontato va inclinato in modo da svuotalo completamente dall’acqua.

 

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