Come arredare un bagno pubblico: cosa non può mancare

Devi progettare o ristrutturare il bagno della tua attività? Ecco alcune linee guida da seguire.

Per arredare e progettare un bagno pubblico sono presi in considerazioni parametri diversi rispetto a quelli seguiti per ristrutturare il bagno della propria casa. 

Un bagno pubblico, diversamente da quello di casa, può dare poca importanza all'aspetto estetico e al design ma non può sottovalutare l’aspetto funzionale e igienico. Quando si devono dare il via ai lavori per la costruzione o l’implementazione di un bagno di un locale pubblico tra le cose a cui prestare molta attenzione ci sono: le dimensioni dell’ambiente e relative distanze da rispettare, la praticità dei servizi igienici e l'attenzione per l’eliminazione delle barriere architettoniche, diciamo però che un bagno per disabili deve seguire delle linee guida ben precise, se vuoi saperne di più su come arredare un bagno per disabili clicca qui.

Le dimensioni e misure per un bagno pubblico

Prima cosa da precisare è che all’ interno di una struttura pubblica i bagni devono essere sempre due e distinti per sesso, quindi, uno riservato alle donne e un altro agli uomini; in più deve essere presente il bagno per i disabili che può anche essere integrato in quello delle donne. 

Se non parliamo specificamente di bagni per disabili, non esistono vere e proprie misure minime per un bagno pubblico, l’unica norma da seguire è quella di garantire sempre uno spazio di manovra. Generalmente, lo spazio da rispettare tra due elementi d’arredo è di almeno 60, mentre per quando riguarda l’altezza del lavabo possiamo orientarci intorno agli 85-90 centimetri. 

Ma qual è il numero di bagni da avere nel proprio locale per essere a norma? In genere, basta una solo toilette per 30 posti tavola; una per uomini e una per le donne se i posti tavola sono 50 e 2 per uomini e altre due per donne se i posti tavola sono 100. La norma è aggiungere un servizio igienico ogni 50 posti. 

Per quanto riguarda locali all’interno di centri storici, sono concesse deroghe alla normativa bagni nei locali pubblici che variano da comune a Comune.

Lavabo e rubinetti 

Per quanto riguarda i lavabi si possono scegliere quelli da incasso o quelli sotto piano per poter garantire un piano d’appoggio facilmente tra un lavabo e l’altro anche in spazi piccoli. I rubinetti meritano molta attenzione perchè sono molti i modelli tra i quali scegliere: 

  • Rubinetti a pedale, in questo caso l’erogazione dell’acqua viene gestita tramite un pedale posto sotto al lavandino, e potrebbe essere una soluzione pratica e igienica. 
  • Rubinetto a infrarossi, si tratta di una soluzione innovativa, pratica ed efficace. La tecnologia elettronica permette di azionare il getto dell'acqua solo quando rileva la presenza di qualcosa sotto il miscelatore, garantendo il minor dispendio d’acqua e la massima igiene, ideali per locali molto frequentati. 
  • Rubinetti temporizzati a Pulsante si azionano solo premendo un pulsante posto sull'estremità superiore del rubinetto. Pratico e usato in molti locali, pub e bar.

Lavabo sotto piano

WC

Per quanto riguarda i wc, si possono scegliere quelli in ceramica o quelli in acciaio inox. Ma quello che non può mancare in un bagno pubblico riservato agli uomini è l’ orinatoi a muro un elemento pratico e garantisce la massima igiene.

Accessori 

Gli accessori sono spesso sottovalutati all’interno di un bagno pubblico ma sono tra le cose più utili e più apprezzate dai tuoi clienti. Eccone alcuni che dovresti installare nel bagno del tuo locale: 

 

 

 

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