Prendersi cura del lavello in cucina: ecco come fare

Il lavello è la parte della cucina che deve avere una cura ed una pulizia ottimale, infatti è la parte in cui viene a contatto quotidianamente con stoviglie ed alimenti; inoltre se nelle vostre case l’acqua è particolarmente calcarea il lavello può perdere la lucidità originale ed avere delle incrostazioni difficili da togliere.

Il lavello è la parte della cucina che deve avere una cura ed una pulizia ottimale, infatti è la parte in cui viene a contatto quotidianamente con stoviglie ed alimenti; inoltre se nelle vostre case l’acqua è particolarmente calcarea il lavello può perdere la lucidità originale ed avere delle incrostazioni difficili da togliere.

In genere per pulirlo non c’è neanche bisogno di prodotti chimici o detergenti poiché in cucina possiamo trovare validi alleati che ci permettono di ottenere brillantezza senza dover necessariamente spendere soldi per appositi prodotti.

Come pulire il lavello in acciaio

Il lavello in acciaio è quello più utilizzato nelle cucine della gran parte degli italiani, è molto difficile, poiché i normali detergenti sono troppo aggressivi e possono rovinarlo e l’acqua troppo dura e calcarea può renderlo macchiato. Tra i metodi naturali più usati per la pulizia del lavello troviamo l’aceto di vino bianco, il lavello deve essere prima sciacquato con acqua fresca e poi asciugato per bene, in seguito con un panno imbevuto d’aceto andiamo a ripulire la superficie che grazie a questo trattamento perderà completamente ogni macchia di calcare ed incrostazione. Un altro rimedio da usare una tantum per le macchie più difficili è una mistura di due cucchiaini di bicarbonato e poche gocce di limone, da strofinare delicatamente magari con l’aiuto di un vecchio spazzolino da denti sulle macchie più ostinate.

Come pulire il lavello in fragranite

Il lavello in fragranite è molto usato ed è composto da granito e resina acrilica, anche se più facili da pulire rispetto a quelli in acciaio risulta difficile su questo tipo di lavelli eliminare le incrostazioni di calcare soprattutto su quelli realizzati in colore nero su cui le macchie sono più visibili, mentre su quello beige le macchie risultano più profonde proprio perché più difficili da individuare. Anche in questo caso detergenti a base di candeggina sono assolutamente da sconsigliare, così come le spugnette in acciaio per la pulizia, per rimuovere il calcare dopo ogni lavaggio è utile utilizzare una pasta composta da detersivo per piatti e bicarbonato, da stendere su tutta la superficie con un panno morbido. Questa soluzione può essere utilizzata su tutti i lavelli realizzati in materiale composito realizzati con resine.

Come sturare il lavello

Il lavello della cucina deve essere sottoposto regolarmente a pulizia poiché scarti di cibo, sporco e grasso possono ostruire il corretto passaggio dell’acqua. Pulire lo scarico del lavello deve essere un’operazione ordinaria da effettuare magari settimanalmente tramite acqua calda salata e bicarbonato di sodio, oppure versando semplicemente detersivo per piatti (più o meno mezzo bicchiere) nello scarico. Se si ha necessità di sturare il lavandino potete utilizzare una miscela di aceto di vino bianco, sale grosso ed acqua calda, versando prima l’aceto riscaldato e in seguito l’acqua bollente salata, potete aiutarvi con uno stura lavandini. Potete anche utilizzare bibite gassate come cola e aranciata per ottenere un disgorgante a basso costo.

 

Come abbiamo visto pulire il lavello non è mai semplice ma con questi consigli green avere un lavello sempre splendente è un gioco da ragazzi.

 

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